America’s Cup a Napoli il piano traffico e la nuova Ztl
News America’s Cup a Napoli:
il piano traffico e la nuova Ztl per accogliere la coppa America

Ancora due mesi, e finalmente Napoli potra’ godersi la prima delle due tappe di regate delle World Series di America’s Cup che il capoluogo partenopeo ospitera’ tra aprile 2012 e maggio 2013. L’ok definitivo per l’avvio dei lavori e’ arrivato nel tardo pomeriggio di mercoledi’ 1 febbraio, quando la Conferenza dei servizi ha sciolto gli ultimi nodi.
L’ultimo parere favorevole era quello della Soprintendenza per i Beni architettonici di Napoli: i dubbi del soprintendente Stefano Gizzi sul prolungamento della scogliera, che sara’ necessario per l’evento, riguardavano la rimozione che avverra’ al termine delle regate, tre o quattro settimane dopo, e possibilmente via mare. Via ai lavori, dunque, che dovranno essere completati in breve tempo: alle ore 13 del 7 aprile partiranno le regate e prendera’ definitivamente vita il villaggio per i team e le imbarcazioni che sara’ allestito tra Via Caracciolo e la Villa Comunale.
E il Comune prepara il piano traffico, che dovra’ far fronte alla chiusura di tutto il tratto del lungomare di Napoli. Lo fara’ attraverso varie fasi, la prima delle quali scattera’ gia’ nei prossimi giorni: “Nella settimana entrante, appena cominceranno i lavori, ci sara’ un restringimento della carreggiata di Via Caracciolo”, spiega all’ADNKRONOS Anna Donati, assessore alla Mobilita’ del Comune di Napoli che ha fissato per martedi’ la riunione con tutti i soggetti coinvolti per mettere a punto il piano, che prevedera’ una zona a traffico limitato, potenziamento dei trasporti dalla stazione e dall’aeroporto e l’uso dei parcheggi alle porte della citta’, come quelli di Via Brin e del Frullone, quest’ultimo inaugurato nella sua nuova veste pochi mesi fa.
Da domani inizieranno infatti i lavori: il lungomare di Napoli sara’ invaso da 80 camion al giorno che trasporteranno massi fino a 7 tonnellate: serviranno per l’allungamento della scogliera sulla quale si affaccia la Rotonda Diaz, vero cuore pulsante di quello che sara’ il villaggio dell’America’s Cup.
La seconda fase scattera’ intorno al 20 marzo quando, spiega Donati, “si dovra’ occupare anche Viale Dohrn. A quel punto sia Viale Dohrn che Via Caracciolo saranno chiuse per l’installazione di tutte le strutture per lo svolgimento dell’America’s Cup e restera’ aperta solo la Riviera di Chiaia dove chiederemo alla concessionaria Ansaldo il restringimento del cantiere all’altezza di San Pasquale per consentire maggiore mobilita’”.
Tra installazione delle opere, svolgimento delle regate e le operazioni di smontaggio delle opere stesse, che saranno tutte provvisorie, il lungomare di Napoli potrebbe rimanere chiuso al traffico fino a fine aprile, con i conseguenti problemi di attraversamento della citta’. Necessario, quindi, il potenziamento dei sistemi di trasporto cittadini “perche’ la citta’ dovra’ muoversi comunque. I disagi ci saranno, ma tutto sara’ fatto nell’interesse piu’ importante dello svolgimento delle regate”.
Pochi giorni prima dell’inizio dell’evento sara’ quindi attivata la zona a traffico limitato: “Stiamo pensando all’intera area che va da Corso Vittorio Emanuele fino a Piazza Municipio”, spiega l’assessore alla Mobilita’, che sottolinea l’importanza di “evitare che si arrivi a ridosso dell’area con le auto, che rimarrebbero cosi’ bloccate”. Nella zona a traffico limitato sara’ consentito il transito dei residenti, cosi’ come le operazioni di carico e scarico e il passaggio delle vetture autorizzate.


